Che rabbia quella pubblicità. Che rabbia vedere chi c’è dietro ai promotori dello spot.
Usano la retorica della “vera partecipazione”: ci dicono che attraverso questo blog sarà possibile farci un’opinione vera, informata. E poi tendono scivolosamente allo scacco bianco, pro-nucleare.
Ecco qui, per controinformazione, cosa dice Greenpeace.
